Il minimo sindacale è stato raggiunto. La Roma  passa matematicamente il turno di Conference League con il 3-0 rifilato allo Zorya. Tutto ancora in ballo per l’accesso diretto agli ottavi, anche se bisogna sperare in uno stop del Bodo/Glimt. La qualificazione diretta era già in discussione dopo la doppia sfida con i norvegesi, che con il successo ai danni del CSKA  comandano il gruppo C con 11 punti, seguiti dai giallorossi a 10. Per sperare nella qualificazione diretta la Roma è comunque obbligata a vincere a Sofia il prossimo 9 dicembre, tutto poi dipenderà dal risultato di Zorya-Bodo/Glimt. Se la Roma passa con il CSKA e i norvegesi non vincono l’ultimo match, Mourinho e i suoi passerebbero direttamente agli ottavi.
In caso contrario la Roma sarà costretta agli spareggi (sorteggio il 13 dicembre, si gioca il 17 e il 24 febbraio), dove troverebbe una delle terze classificate della fase a gironi di Europa League. Con tutte le incognite e i rischi del caso: il quadro delle possibili retrocesse non è ancora definito (solo Celtic e Fenerbahce sono certe) e in ballo ci sono anche club di livello come il Marsiglia degli ex Pau Lopez e Under ma anche Fenerbahce e Real Sociedad.
La Roma si qualifica direttamente agli ottavi di finale se:
– vince con il CSKA Sofia
– il Bodo/Glimt pareggia o perde con lo Zorya
La situazione in Europa League: le squadre in corsa per gli spareggi di Conference
GRUPPO A: Sparta Praga o Brondby
GRUPPO B: PSV o Real Sociedad
GRUPPO C: Legia Varsavia, Leicester, Spartak Mosca o Napoli (in caso di qualificazione di entrambe, Roma e Napoli non si affronterebbero: nel sorteggio degli spareggi sono vietati gli scontri tra squadre della stessa federazione)
GRUPPO D:  Fenerbahce
GRUPPO E: Marsiglia o Lokomotiv Mosca
GRUPPO F : Braga, Stella Rossa o Midtylland
GRUPPO G: Celtic
GRUPPO H: Dinamo Zagabria, Genk o Rapid ViennaIl minimo sindacale è stato raggiunto. La Roma  passa matematicamente il turno di Conference League con il 3-0 rifilato allo Zorya. Tutto ancora in ballo per l’accesso diretto agli ottavi, anche se bisogna sperare in uno stop del Bodo/Glimt. La qualificazione diretta era già in discussione dopo la doppia sfida con i norvegesi, che con il successo ai danni del CSKA  comandano il gruppo C con 11 punti, seguiti dai giallorossi a 10. Per sperare nella qualificazione diretta la Roma è comunque obbligata a vincere a Sofia il prossimo 9 dicembre, tutto poi dipenderà dal risultato di Zorya-Bodo/Glimt. Se la Roma passa con il CSKA e i norvegesi non vincono l’ultimo match, Mourinho e i suoi passerebbero direttamente agli ottavi.
In caso contrario la Roma sarà costretta agli spareggi (sorteggio il 13 dicembre, si gioca il 17 e il 24 febbraio), dove troverebbe una delle terze classificate della fase a gironi di Europa League. Con tutte le incognite e i rischi del caso: il quadro delle possibili retrocesse non è ancora definito (solo Celtic e Fenerbahce sono certe) e in ballo ci sono anche club di livello come il Marsiglia degli ex Pau Lopez e Under ma anche Fenerbahce e Real Sociedad.
La Roma si qualifica direttamente agli ottavi di finale se:
– vince con il CSKA Sofia
– il Bodo/Glimt pareggia o perde con lo Zorya
La situazione in Europa League: le squadre in corsa per gli spareggi di Conference
GRUPPO A: Sparta Praga o Brondby
GRUPPO B: PSV o Real Sociedad
GRUPPO C: Legia Varsavia, Leicester, Spartak Mosca o Napoli (in caso di qualificazione di entrambe, Roma e Napoli non si affronterebbero: nel sorteggio degli spareggi sono vietati gli scontri tra squadre della stessa federazione)
GRUPPO D:  Fenerbahce
GRUPPO E: Marsiglia o Lokomotiv Mosca
GRUPPO F : Braga, Stella Rossa o Midtylland
GRUPPO G: Celtic
GRUPPO H: Dinamo Zagabria, Genk o Rapid Vienna