L’impressione lasciata da Sergio Oliveira in conferenza stampa è quella di un giocatore maturo e disponibile, proprio come richiesto da  Mourinho . “Ho 29 anni e ho già dimostrato il mio valore nel calcio. Arrivo in un età matura in cui sento la responsabilità di aiutare il club dentro e fuori dal campo. La Roma ha grandi calciatori e io mi sento uno in più, con il compito di aiutare. Dobbiamo crescere tutti insieme per raggiungere gli obiettivi che questo club merita” – ha detto ieri il nuovo acquisto.
La passata stagione è stata quella della consacrazione, infatti ha realizzato 13 reti in campionato con la maglia del Porto ed è stato inserito tra i 23 migliori giocatori della squadra dell’anno della Champions League . In questa stagione invece ha giocato meno e non ha brillato. Oliveira ha commentato così il suo trasferimento: “Mi piacciono le sfide. Sono molto grato al Porto per avermi fatto arrivare a questo livello. Dopo cinque anni insieme avevo voglia di una nuova esperienza. Non ho paura di arrivare a Roma in prestito, sono qui per dimostrare il mio valore. Voglio restare a Roma a lungo e il modo migliore è dimostrarlo vincendo le partite” .
Riguardo alla sua posizione preferita in campo ha ammesso di trovarsi meglio in un centrocampo a tre come numero 8 oppure in una posizione più arretrata quando si gioca a due. Il centrocampista ha incontrato la Roma in amichevole in estate: “È stata una partita un po’ più dura delle solite amichevoli. Ho seguito la Roma per Pinto e Mourinho, ho stretto un rapporto con Pellegrini. La Roma può raggiungere grandi obiettivi, ma bisogna concentrarsi una partita alla volta, a partire da domenica, senza troppe pressioni esterne. Seguivo già la Roma, con il passare del tempo mi sentirò sempre più mio agio” . Inoltre poi si è candidato come possibile rigorista della squadra, dato che è uno specialista, sottolineando però come la decisione spetti al mister.
(corsera)L’impressione lasciata da Sergio Oliveira in conferenza stampa è quella di un giocatore maturo e disponibile, proprio come richiesto da  Mourinho . “Ho 29 anni e ho già dimostrato il mio valore nel calcio. Arrivo in un età matura in cui sento la responsabilità di aiutare il club dentro e fuori dal campo. La Roma ha grandi calciatori e io mi sento uno in più, con il compito di aiutare. Dobbiamo crescere tutti insieme per raggiungere gli obiettivi che questo club merita” – ha detto ieri il nuovo acquisto.
La passata stagione è stata quella della consacrazione, infatti ha realizzato 13 reti in campionato con la maglia del Porto ed è stato inserito tra i 23 migliori giocatori della squadra dell’anno della Champions League . In questa stagione invece ha giocato meno e non ha brillato. Oliveira ha commentato così il suo trasferimento: “Mi piacciono le sfide. Sono molto grato al Porto per avermi fatto arrivare a questo livello. Dopo cinque anni insieme avevo voglia di una nuova esperienza. Non ho paura di arrivare a Roma in prestito, sono qui per dimostrare il mio valore. Voglio restare a Roma a lungo e il modo migliore è dimostrarlo vincendo le partite” .
Riguardo alla sua posizione preferita in campo ha ammesso di trovarsi meglio in un centrocampo a tre come numero 8 oppure in una posizione più arretrata quando si gioca a due. Il centrocampista ha incontrato la Roma in amichevole in estate: “È stata una partita un po’ più dura delle solite amichevoli. Ho seguito la Roma per Pinto e Mourinho, ho stretto un rapporto con Pellegrini. La Roma può raggiungere grandi obiettivi, ma bisogna concentrarsi una partita alla volta, a partire da domenica, senza troppe pressioni esterne. Seguivo già la Roma, con il passare del tempo mi sentirò sempre più mio agio” . Inoltre poi si è candidato come possibile rigorista della squadra, dato che è uno specialista, sottolineando però come la decisione spetti al mister.
(corsera)