LAROMA24.IT ( Mirko Bussi ) – Nikilismo . Dove Niki fa di cognome Mäenpää , arriva dalla Finlandia, ad anni 37 e una carriera che di certo non gli varrà una piazza o una via nella sua Espoo, trovare la storia perfetta da raccontare nelle cene da qui all’eternità proprio di traverso alla Roma. Lui e la partita dei 46 tiri  e un gol a malapena.
La Roma paga così la tassa dei disgraziati, con resto gentilmente lasciato sul bancone, sperando serva tra una decina di giorni, quando, e solo allora, la stagione giallorossa prenderà una piega definitiva.
RUI PATRICIO SV – Si può perdere una partita nella quale il portiere battuto risulta praticamente ingiudicabile? Sì, stasera si può.
IBANEZ 5 –  Arriva sulla partita con un ritardo di 40 secondi circa. Letali, però.
SMALLING 6 – Deve far poco, può far poco.
KUMBULLA 5,5 –  Precario. DAL 46′ EL SHAARAWY 5 –  Finisce inghiottito dal campo magnetico che Mäenpää ha sparso lungo tutta l’area di porta. E questo fa dimenticare della vitalità mostrata.
NILES 5 –  Timbra il suo certificato da meteora.  DAL 46′ KARSDORP 5 – Il fallo laterale con cui buca uno degli ultimi palloni della partita basta a spingerlo tra gli insufficienti.
VERETOUT 5,5 – Lascia quando i centrocampisti erano materia ridondante con la partita circoscritta negli ultimi 30 metri del Venezia. Prima, però, aveva lasciato almeno l’impressione di essersi dato da fare. DAL 60′ SHOMURODOV 6,5 –  Eldor…si muove. E segna. Poi sbaglia, come fanno tutti a turno.
CRISTANTE 6 –  Quando mostra l’artiglieria pesante, il Venezia si nasconde dietro la traversa. Porta la chiave, con quel passaggio affilato che taglia il blocco avversario e porterà, dopo ulteriori peripezie, almeno all’1-1.
SPINAZZOLA 6,5 – Rimette in moto il Leonardo Express. Che però fa tragitto ridotto per obblighi di manutenzione. DAL 46′ ZALEWSKI 5,5 –  Senza riuscire a produrre le superiorità sperate, lascia comunque lo stampo sulla traversa.
PEREZ 5,5 –  Quell’energia che mostra per un po’ si affievolisce via via che gli spazi e i tempi si restringono col passare dei minuti. DAL 83′ VOLPATO SV – Senza riuscire a rompere l’incantesimo.
PELLEGRINI 6,5 –  Ascendente. Al punto da trascinare fin dove possibile e riparare quando necessario, come all’ultimo.
ABRAHAM 5,5 – L’affollamento offensivo finale finisce per allontanarlo dal centro delle operazioni. E questo non pare agevolare lui quanto la Roma.
MOURINHO 6 –  Se gli si può attribuire una colpa, questa è quella di non aver utilizzato una sostituzione per far entrare un esorcista. Nell’ultimo post partita, ha conosciuto, in una dimensione surreale, Carlo Verdone. ‘Ma che colpa abbiamo noi’ , appunto.
@MirkoBussiLAROMA24.IT ( Mirko Bussi ) – Nikilismo . Dove Niki fa di cognome Mäenpää , arriva dalla Finlandia, ad anni 37 e una carriera che di certo non gli varrà una piazza o una via nella sua Espoo, trovare la storia perfetta da raccontare nelle cene da qui all’eternità proprio di traverso alla Roma. Lui e la partita dei 46 tiri  e un gol a malapena.
La Roma paga così la tassa dei disgraziati, con resto gentilmente lasciato sul bancone, sperando serva tra una decina di giorni, quando, e solo allora, la stagione giallorossa prenderà una piega definitiva.
RUI PATRICIO SV – Si può perdere una partita nella quale il portiere battuto risulta praticamente ingiudicabile? Sì, stasera si può.
IBANEZ 5 –  Arriva sulla partita con un ritardo di 40 secondi circa. Letali, però.
SMALLING 6 – Deve far poco, può far poco.
KUMBULLA 5,5 –  Precario. DAL 46′ EL SHAARAWY 5 –  Finisce inghiottito dal campo magnetico che Mäenpää ha sparso lungo tutta l’area di porta. E questo fa dimenticare della vitalità mostrata.
NILES 5 –  Timbra il suo certificato da meteora.  DAL 46′ KARSDORP 5 – Il fallo laterale con cui buca uno degli ultimi palloni della partita basta a spingerlo tra gli insufficienti.
VERETOUT 5,5 – Lascia quando i centrocampisti erano materia ridondante con la partita circoscritta negli ultimi 30 metri del Venezia. Prima, però, aveva lasciato almeno l’impressione di essersi dato da fare. DAL 60′ SHOMURODOV 6,5 –  Eldor…si muove. E segna. Poi sbaglia, come fanno tutti a turno.
CRISTANTE 6 –  Quando mostra l’artiglieria pesante, il Venezia si nasconde dietro la traversa. Porta la chiave, con quel passaggio affilato che taglia il blocco avversario e porterà, dopo ulteriori peripezie, almeno all’1-1.
SPINAZZOLA 6,5 – Rimette in moto il Leonardo Express. Che però fa tragitto ridotto per obblighi di manutenzione. DAL 46′ ZALEWSKI 5,5 –  Senza riuscire a produrre le superiorità sperate, lascia comunque lo stampo sulla traversa.
PEREZ 5,5 –  Quell’energia che mostra per un po’ si affievolisce via via che gli spazi e i tempi si restringono col passare dei minuti. DAL 83′ VOLPATO SV – Senza riuscire a rompere l’incantesimo.
PELLEGRINI 6,5 –  Ascendente. Al punto da trascinare fin dove possibile e riparare quando necessario, come all’ultimo.
ABRAHAM 5,5 – L’affollamento offensivo finale finisce per allontanarlo dal centro delle operazioni. E questo non pare agevolare lui quanto la Roma.
MOURINHO 6 –  Se gli si può attribuire una colpa, questa è quella di non aver utilizzato una sostituzione per far entrare un esorcista. Nell’ultimo post partita, ha conosciuto, in una dimensione surreale, Carlo Verdone. ‘Ma che colpa abbiamo noi’ , appunto.
@MirkoBussi